Rabbia Juventus, tramonta Suzuki: si cerca un’alternativa
L’improvviso dietrofront del PSG nella trattativa per Suzuki scatena le furie della Juventus: il portiere sarebbe dovuto andare a Parigi a titolo definitivo e vestire la maglia bianconera in prestito per una stagione, ma adesso è tutto saltato.
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Il PSG temporeggia, sfuma Suzuki per la Juventus
La telenovela portiere per la Juventus non sembra finire. Dopo l’ultima stagione negativa di Di Gregorio si era deciso di cambiare volto tra i pali. Il prescelto numero 1 era il “Dibu” Martinez, ma la trattativa non è mai decollata perché l’Aston Villa non ha mai aperto al trasferimento. Dunque, Carnevali ha virato su Suzuki, del Parma. Nel corso dei discorsi, si è improvvisamente inserita il PSG, in grado di offrire di più. Colpo in prospettiva per i parigini, che hanno la porta già coperta da Chevalier e Safonov. Di conseguenza, il giapponese sarebbe potuto partire in prestito e vestire proprio la maglia della Juve, in un garbuglio di calciomercato con pochi eguali. Ecco però il dietrofront del PSG, intenzionato a prendere tempo prima di chiudere l’operazione. Ma è proprio il tempo ciò che più manca alla squadra di Spalletti, ancora senza portiere a una settimana dall’inizio del campionato. Per questo momento, ora, Carnevali pensa alle alternative: da Vicario a Lunin e Trubin, passando da Mandas e Ederson.
di Roberto Scicolone
