Da Ndoye ad Anguissa: la Top 11 della 31ª giornata di Serie A
La Top 11 di CalcioNews: i migliori giocatori del 31° turno della Serie A 2024/25. Scopri con noi chi sono stati i migliori della giornata
Il riassunto della 31ª giornata di Serie A
In un turno che poteva riservare cambiamenti in vetta alla classifica, non sono mancate le sorprese, con Inter e Napoli che pareggiano rispettivamente a Parma e Bologna, mantenendo invariato il distacco che le separava prima di scendere in campo. Tutto ancora vivo nella corsa alla Champions League, con la Juve che pareggia con la Roma e resta ad inseguire il Bologna quarto, distante un solo punto. Grande vittoria invece della Lazio a Bergamo contro un’Atalanta che non sa più vincere, che passa dal sogno scudetto al dover difendere coi denti il proprio posizionamento in classifica. Un turno di campionato che ha visto addirittura sei pareggi, con le ultime della classe che faticano ad uscire dalle zone calde ad eccezione del Como, che con la vittoria arrivata per 3-1 nel derby lombardo contro il Monza, si allontanano dalla zona retrocessione
La Top 11 della 31ª giornata di Serie A scelti da noi
MONTIPÒ (VERONA)
Rigore parato che porta al Verona un punto prezioso in ottica salvezza, arrivato in trasferta in un campo difficile come quello di Torino.
DODÒ (FIORENTINA)
Nella sfida contro il Milan non lo prendono quasi mai: stravince il duello con Theo Hernandez, autore dell’assist in occasione del gol di Kean e si vede annullato un gran gol al volo che avrebbe deciso il match. Instancabile.
BASCHIROTTO (LECCE)
Il capitano del Lecce fa gli straordinari nella sfida contro il Venezia: ferma gli attacchi dei lagunari e trova la rete del pareggio, con la doppietta ad un passo tolta da un super intervento di Radu.
GILA (LAZIO)
Nella super sfida contro l’Atalanta e il capocannoniere della Serie A Retegui, il difensore spagnolo risponde super presente, annullando per 75′ l’oriundo.
ZANOLI (GENOA)
Nella partita contro l’Udinese trova il suo primo gol in maglia rossoblu e regala 3 punti d’oro al Genoa, che si avvicina sempre di più alla quota salvezza.
ANGUISSA (NAPOLI)
Straripanza fisica, corsa e gol: prova di altissimo livello del centrocampista azzurro che continua la sua stagione da record, arrivando a 6 reti stagionali
LOCATELLI (JUVENTUS)
Il gol contro la Roma è un gioiellino: coordinazione, precisione e potenza racchiuse in un calcio al volo di destro che si insacca nell’angolino dove Svilar non può arrivare. Il capitano della Juventus sembra essersi ritrovato.
BERNABÈ (PARMA)
Il pareggio del Parma arriva sicuramente dai cambi effettuati da Chivu, e ad aprire la rimonta è proprio la rasoiata di Bernabè: controllo e calcio di sinistro in un fazzoletto. Da quando entra la partita cambia faccia.
ISAKSEN (LAZIO)
Entrato in corsa nella sfida contro la Dea, è bravo a seguire il lancio lunghissimo di Mandas e a sfruttare la sponda di testa di Dele-Bashiru, anticipando in uscita l’uscita di Carnesecchi. Momento di forma strepitoso per l’attaccante danese.
JOVIC (MILAN)
Partito ad inizio anno dietro a Morata ed Abraham; poi l’arrivo dell’attesissimo Gimenez; alla fine, però, a segnare è ancora lui: secondo gol in fila e speranze di poter giocare qualche minuto in più per mostrare le sue qualità.
NDOYE (BOLOGNA)
Nella stagione da sogno del Bologna, gran parte del merito è anche suo: gol fantascientifico di tacco contro il Napoli e ottavo centro in Serie A. Pericolo costante.
Matteo Vaglia
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