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Juventus, Tudor: “Nessuna prova di maturità: è la terza, poi altre trentacinque partite”

L’allenatore della Juventus, Igor Tudor, ha parlato nella conferenza stampa della vigilia: alle porte c’è il Derby d’Italia contro l’Inter. Ecco le sue parole.

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Le parole di Tudor nella conferenza stampa alla vigilia di Juventus – Inter

“Le settimane sono state due ed è sempre particolare preparare le partite dopo la nazionale. Le sensazione sono belle e positive. Abbiamo fatto due allenamenti insieme e domani mattina facciamo ancora qualcosa. Io mi sento bene e positivo. Mi è mancato il calcio in queste due settimane”.

Tudor sulle motivazioni e su Thura

“Non ho sentito Thuram. L’intervista avete fatto una bella cosa mandandomi Ciro. Le motivazioni non riguardano solo Yildiz. A parte la partita, chiaro che ci sono avversari particolari e sale la motivazione. Dal punto di vista della preparazione è più facile per un allenatore tenere alta la tensione. Nell’arco del campionato tenere sempre questa motivazione fa la differenza. Domani è una bella partita da giocare tra due squadre forti, spero la gente venga e si diverta. Soprattutto i nostri”.

Tudor sul peso della sfida all’ Inter

“È la terza di campionato, poi ne mancheranno 35”.

Tudor sulla prova di maturità per la Juventus

“Nessun esame o salto. Solo una partita da giocare, un percorso che la squadra sta facendo e che in questi mesi ha sbagliato pochissime partite. Una partita importante perché si gioca contro l’Inter ed è bello, ma non c’è nessuna particolarità o qualcosa che cambia. Bello affrontare e misurarsi contro una squadra che negli ultimi anni in Italia è la più forte”.

Tudur sulla sua Juve

“Sono sempre contento, lo ero prima e lo sono ora. Sono arrivati due ragazzi che ci danno una mano. Openda subito, Edon non subito perché viene da un lungo periodo senza giocare. Ora è il momento che si deve riprendere fisicamente, alzare il livello di forza, gambe e polmoni. Prossime due non sarà convocato, poi da Verona lo mettiamo piano piano nella rosa. Un giocatore con caratteristiche diverse, Openda invece sta bene, ha qualità e ci darà una mano”.

Tudor sulla possibilità di giocare con due punte

“Bella domanda. Sono tutti tre giocatori forti. Finora abbiamo giocato con un attaccante e due trequartisti. C’è un lavoro dietro e ora sicuramente c’è da fare un lavoro da parte mia di sfruttare al massimo la rosa e le qualità che ho e quindi giocare anche in maniera diversa. Ci vuole tempo, per ora questo modulo ha funzionato e si va avanti così, col tempo vedremo. Openda ha bisogno di spazio, David può giocare dietro come seconda punta, questo è un bene perché sono caratteristiche diverse. Dusan può fare entrambe le cose”.

Tudor su Koopmeiners

“Da quando sono arrivato ho ricevuto 10/15 domande su Koopmeiners. Lasciamolo in pace. Ha fatto bene in queste due ultime partite e contro l’Atalanta ha fatto una partita di grande livello”.

Tudor su cosa manca alla Juventus per arrivare al livello dell’ Inter

“Questa non è una domanda per me. Ho la mia idea a livello di rosa ma non faccio i paragoni. Li rispettiamo ma noi vogliamo continuare ad andare per la nostra strada”.

Tudor su Vlahovic

“Basta vedere i suoi numeri. Mai nella sua vita è stato così. Meglio di così non può stare”.

Tudor su cosa vuole vedere contro l’ Inter

“Nella mia intervista ho detto che è una partita come le altre. Io mi aspetto di vedere le cose che facciamo quando ci alleniamo, di vedere una squadra seria, concentrata sulle palle inattive, non dare niente per scontato, avere coraggio e far male a loro, pressare alti, stare bassi quando c’è bisogno, giocare bene. Voglio vedere tutto. Ho sensazioni belle dopo la rifinitura, la squadra è concentrata e vuole fare bene. Le partite sono tutte da scoprire. Ho visto una squadra concentrata”.

Tudor su Chivu

“Ritrovare Chivu non vuol dire nulla”.

Tudor su chi può giocare a sinistra

“A sinistra possono Joao Mario, McKennie, Kostic e Cabal”.

Tudor su Openda

“Lui deve avere spazi. Può fare il trequarti a destra devi cambiare il gioco. Yildiz e Conceicao stanno facendo un lavoro diverso. Openda può farlo solo riparti in contropiede”.

Tudor su Kalulu

“Per Kalulu nessun emergenza sta giocando là e sta facendo bene. C’è una cosa che va sopra le altre che è l’equilibrio che va trovato pensando, guardando e misurando i giocatori giusti”.

Tudor su Bremer

“Sta bene, ha fatto due partite e ha recuperato nella pausa e credo che il suo livello si alzerà”.

Tudor su Conceicao

“Conceicao 50/50 vediamo domani. Openda può partire dall’inizio”.

Tudor sulla partita speciale contro l’ Inter

“Tutte le partite sono speciali”.

Juventus, Tudor: “Nessuna prova di maturità: è la terza, poi altre trentacinque partite”