Le PAGELLE di Verona-Atalanta 0-5, Serie A 2024/25
Le pagelle dell’Atalanta contro il Verona, nella sfida valida per il turno numero ventiquattro della Serie A 2024/25, non possono che celebrare la partita sontuosa di Mateo Retegui. La squadra di mister Gasperini ha passeggiato sul Verona di Zanetti, ottenendo un netto successo e mostrando una forza impressionante. Ottimi elementi in vista del playoff Champions.
I voti dei ragazzi di Gasperini nelle pagelle di Atalanta – Verona , Serie A 2024/25
- RUI PATRICIO, 6 – Vista la forza dell’Atalanta e le difficoltà offensive del Verona, avrebbe potuto prendersi il sabato di ferie e passarlo a visitare la Città dell’Amore. Per lui, probabilmente, sarebbe stato più coinvolgente. Molto bravo su Tchatchoua e Mosquera nell’unica vera parata della sua partita. SPETTATORE NON PAGANTE.
- POSCH, 7 – Più che buono il debutto da titolare dell’ex Bologna, che prende posto nella linea a tre di mister Gasperini e sembra subito a suo agio. Sicuro in difesa, bravo anche in progressione offensiva, dove va al tiro, colpisce un palo e mostra voglia di mettersi in mostra e discrete doti. Il suo arrivo è fondamentale per gli infortuni nella difesa nerazzurra. SORPRENDENTE.
- HIEN, 7 – Strapotere fisico al servizio di una partita nella quale, se non nei minuti iniziali, il Verona fa davvero poco per metterlo in difficoltà. Un paio di chiusure sono da maestro del ruolo. Guida la difesa con grande attenzione. LEADER.
- DJIMSITI, 7 – Buona prestazione difensiva e un assist. Non si può chiedere di più a Djimsiti che, dopo la rete al Torino, si conferma in un ottimo momento in zona gol. PERICOLOSO.
- TOLOI, 6 – Entra a partita decisamente decisa. Non sbaglia nulla e porta a casa la sufficienza senza strafare.
- CUADRADO, 6.5 – Nella sinfonia offensiva di De Ketelaere e Retegui, lui fatica a imporsi. Nella prima parte del primo tempo fa qualche errore di troppo. poi cresce in sicurezza ed efficacia. TIMIDO.
- DE ROON, 7 – Prestazione solida del capitano, che si regala anche la soddisfazione di servire un assist ai compagni. Nonostante il minutaggio che deve affrontare in ogni partita, è apparso lucido e attento. SOLIDO.
- SULEMANA, 6 – Come Toloi entra in campo quando la partita è decisa, con il Verona rassegnato a una sconfitta inevitabile e l’Atalanta che rallenta il ritmo. Non sbaglia comunque l’approccio dalla panchina.
- EDERSON, 8 – Un motore inesauribile, una tecnica sopraffina, una fisicità straripante e una capacità balistica da vero brasiliano. Se amalgamate assieme fanno un giocatore decisivo, di quelli che ce ne sono pochi. Fanno un Ederson, vero perno imprescindibile di un’Atalanta che viaggia sui suoi cambi di ritmo. Il gol è uno spettacolo. SUPEREROE.
- PASALIC, 6 – Si vede davvero poco, ma con i ritmi che calano per il risultato che è maturato in campo, può essere comprensibile.
- ZAPPACOSTA, 6.5 – In una partita in cui il gioco della Dea si sviluppa soprattutto centralmente e, quando lo fa lateralmente si appoggia ai trequartisti, Zappacosta prova a imporsi con accelerazioni improvvise. Bravo, nella ripresa, ad andare al tiro dopo uno splendido stop a seguire. PENDOLINO.
- PALESTRA, SV.
- DE KETELAERE, 7.5 – Un incubo per la difesa del Verona. Punta l’uomo e, di solito, lo salta. Crossa, tira in porta, fornisce assist. Gli manca solo il gol, a cui va vicino con il palo colpito nella splendida azione personale che manda in rete Retegui. Nel primo tempo fa impazzire la difesa scaligera. IMPRENDIBILE.
- BRESCIANINI, 7 – Entra, come spesso gli accade, molto bene in campo. Buone idee in fase di rifinitura e discreto lavoro con il pallone al piede.
- SAMARDZIC, 6.5 – Considerata la partita e le difficoltà difensive del Verona, ci si sarebbe potuti aspettare qualcosa in più da lui. Gioca una partita ordinata e applicata, ma mancano quegli spunti che lo rendono spesso davvero complicato da marcare sulla trequarti. COMPITINO.
- RETEGUI, 9 – CLA-MO-RO-SO. Risponde alle (poche) critiche sul rendimento nelle ultime partite con una prestazione da quattro reti in una partita. Senso del gol da fuoriclasse, movimenti da campione. Sempre più leader della classifica marcatori. DEVASTANTE.
GASPERINI, 9 – In un momento di estrema difficoltà per gli infortuni che continuano a tormentare la Dea, il mister sfodera una prestazione di altissimo livello. La sua squadra è tornata a mostrare la concentrazione e la cattiveria che contraddistinguevano prima del tour de force.
