Udinese, il riscatto di Zaniolo è un giallo: promesse non mantenute sull’ingaggio
Il riscatto di Nicolò Zaniolo da parte dell’Udinese sembrava poter aprire una nuova fase stabile della sua carriera, ma il giorno dopo l’operazione il clima attorno al fantasista è tutt’altro che sereno. Il club friulano ha esercitato l’opzione per acquistarlo a titolo definitivo dal Galatasaray, blindandolo fino al 2029, ma la permanenza in bianconero resta legata a un nodo centrale: l’ingaggio.
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L’Udinese ufficializza il riscatto di Zaniolo ma resta il nodo ingaggio
AGGIORNAMENTO 13 LUGLIO – Il futuro di Nicolò Zaniolo all’Udinese, è improvvisamente finito in discussione a causa di divergenze sull’intesa contrattuale. Nella giornata di martedì l’atmosfera era decisamente positiva. I dirigenti bianconeri, insieme all’agente del giocatore Claudio Vigorelli, avevano lavorato per definire gli ultimi dettagli dell’operazione. Lo stesso Zaniolo aveva incontrato la dirigenza, lasciando intendere che la fumata bianca fosse ormai vicina. Successivamente, però, qualcosa è cambiato. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’accordo economico, inizialmente impostato e poi modificato nel corso delle trattative, non avrebbe convinto completamente il calciatore. In particolare, le perplessità riguarderebbero la struttura dei bonus previsti nel contratto. Secondo le indiscrezioni, la proposta dell’Udinese vede un ingaggio da circa 1,5 milioni di euro a stagione, con ulteriori premi legati a obiettivi individuali e di squadra per un valore di circa 300 mila euro. L’assenza di Zaniolo alle prime sedute di lavoro al centro sportivo Bruseschi ha alimentato ulteriormente i dubbi sul buon esito della trattativa. Il ritiro estivo inizierà lunedì a Udine prima del trasferimento della squadra in Austria, e resta da capire se entro quella data le parti riusciranno a trovare un’intesa definitiva.
La partita che renderà Zaniolo un calciatore dell’Udinese non può dirsi ancora conclusa. A rendere pubblica la tensione è stato Claudio Vigorelli, agente del giocatore, che ha spiegato come il suo assistito sia rimasto «amareggiato e deluso» dalla dinamica del riscatto. Secondo l’entourage, l’accordo economico definito la scorsa estate, in una trattativa chiusa negli ultimi minuti di mercato, non rispecchierebbe quello che il calciatore rappresenta oggi per il club bianconero.
Nonostante l’impatto Zaniolo più che positivo all’Udinese, il calciatore e il suo entourage ribadiscono la volontà di ridiscutere le condizioni contrattuali. Vigorelli ha sottolineato che nei giorni scorsi ci sono stati contatti intensi con la società, senza però arrivare ancora a un’intesa definitiva. La palla passa ora al club friulano: il riscatto è ufficiale, ma per trasformarlo in una vera ripartenza servirà un nuovo accordo. In caso contrario, il futuro di Zaniolo a Udine potrebbe tornare rapidamente al centro del mercato.
