Roma-Cagliari, Spalletti: “Siamo diversi rispetto all’andata. Nainggolan come Pogba”

ROMA CAGLIARI SPALLETTI CONFERENZA STAMPA / Vincere per restare nella scia della Juventus, sperando che i cugini della Lazio possano fargli un “favore”. La Roma va di scena in casa dove ospita il Cagliari e punta alla quarta vittoria di fila: “Oggi non ci sono infortunati, solo Florenzi che ha lavorato a parte. Vorrei quindi aprire con un pensiero a tutte le popolazioni in difficoltà a causa del terremoto e a tutti quelli che stanno aiutando”, ha spiegato mister Luciano Spalletti in conferenza stampa. Di seguito il resto delle sue parole:

RUDIGER – “Non so cos’abbia detto ma dico che non ho fatto nulla per cambiare la loro mentalità. I miei calciatori sono seri e lavorano in maniera corretta. Riconoscono che è un momento importante per la loro carriera, qui alla Roma. Sanno dunque che certe situazioni passano velocemente. Per farli durare occorre comportarsi in un certo modo”.

RIMPIANTI – “Non solo Cagliari. Ce ne sono stati di momenti e risultati da prendere per trovare cose da migliorare. E’ un lavoro costante. Nessuno è perfetto. E’ vero però che vogliamo dimostrare al Cagliari di non essere quelli del girone d’andata”.

CAGLIARI – “Ho rivisto l’immagine di me a terra, nata dai due gol sbagliati e fatta e voluta dopo il loro pareggio. Riguardandola e vedendo la nostra conduzione e la loro reazione, il pareggio è stato giusto”.

ROSA – “Abbiamo il numero corretto di giocatori. Con troppi poi rischi di non farli giocare. Ci sono poi momenti particolari, con infortunati nello stesso reparto. Lì si fa difficile e in quel momento hanno avuto ragione coloro che dicevano che eravamo pochi. Ora siamo in condizione di poter affrontare anche i momenti difficili. Se capiterà qualcosa, che sia di livello importante, con un giocatore che possa dare qualità al gruppo, allora sì. Se deve soltanto aumentare il numero, non ci serve”.

SABATINI – “Io conoscevo cinque centri di controllo: Londra, Boston, Roma, la Spagna, e Torrino-Mezzocamino, dove abitua lui. Anche lui è un centro di controllo. Ha lavorato bene, aiutando la Roma a crescere. C’è tanto di suo in questa squadra. Alla fine però l’unico vero centro di controllo è la squadra”.

VERMAELEN – “E’ sempre nelle nostre scelte. E’ un giocatore importante e vedrete, quando lo userò, che le aspettative saranno rispettate. Anche gli altri però stanno facendo molto bene. E’ importante però che ci siano più calciatori importanti nello stesso ruolo”.

NAINGGOLAN – “Radja è di una pasta diversa, così come altri giocatori, seppur in maniera differente. Per il valore in campo e per tutto quello che fa il paragone con Pogba regge”.