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Serie A, Inter-Juventus 4-4: spettacolo al Meazza, nel segno di Yildiz

INTER JUVENTUS SERIE A 2025- Il Derby d’Italia, valido per la giornata numero nove della Serie A 2025, finisce con un pirotecnico 4-4. Un bellissimo spot per il calcio italiano, spesso criticato per troppo tatticismo e ritmi bassi rispetto a quello europeo. Inter e Juventus, invece, danno vita a una partita combattuta, spregiudicata e divertente, con 8 gol, 2 rigori e un’altalena di emozioni che fa sobbalzare milioni di tifosi in tutto il mondo. Ecco gli highlight del match.

Inter – Juventus , highlight e tabellino della sfida della Serie A 2025

Inter – Juventus , gli highlight

Secondo Tempo

Non si registrano altre grandi azioni e la sfida finisce con un clamoroso 4-4.

A meno di dieci minuti dalla fine pareggia la Juventus. I bianconeri costruiscono in verticale dal basso e girano palla da sinistra a destra. La sfera, grazie a Cambiaso, arriva a Conceicao (migliore dei suoi con Yildiz) che, dalla destra, fa partire un cross morbido verso il secondo palo. L’Inter spazza corto e Yildiz, lasciato solo in area, stoppa e batte Sommer. 4-4 e delirio bianconero al Meazza.

Nella Juventus entra Yildiz e il giovane turco spacca la partita. Prima, su azione da rimessa, la Juventus sfugge alla trappola del pressing alto dei nerazzurri. Bravo Cambiaso a uscire dalla marcatura e permettere l’apertura a sinistra per Yildiz che, appena superata la metà campo, punta la difesa dell’Inter. I difensori, invece di affrontarlo, arretrano e consentono al 10 di entrare in area e calciare un diagonale letale che si spegne alla sinistra di Sommer. Gran gol e 4-3. Al minuto 71.

L’Inter prova a dilagare con Dimarco (gran botta da lontano su punizione a 2, bravissimo Di Gregorio), Barella (destro al volo dal limite, deviato in modo beffardo, bravo Di Gregorio) e Lautaro (colpo di testa fuori di un soffio su angolo dalla sinistra), ma non passa.

Al minuto 53 Dumfries fredda i bianconeri sugli sviluppi di un corner dalla sinistra. La palla, dopo essere stata allontanata corta dal centro dell’area, arriva proprio all’esterno dell’Inter, largo a destra. Stop e tiro a incrociare, preciso, sotto le gambe di difensori e attaccanti. 4-2.

Il primo quarto d’ora della ripresa è ancora di tinte nerazzurre, con i ragazzi di Inzaghi che appaiono in controllo. La Juve subisce e prova a ripartire, con azioni in verticali pericolose.

Primo Tempo

Finisce così un primo tempo scoppiettante.

Neanche il tempo di esultare e l’Inter va di nuovo in vantaggio. Kalulu tocca Dumfries in area e viene indicato il dischetto. Dubbi sulla posizione di partenza di Thuram, con il popolo bianconero che insorge sui socia. Qualche perplessità, non sull’intervento di Kalulu, quanto sulla posizione del francese, resta. Zielinski non si preoccupa delle rimostranze, calcia alla destra di Di Gregorio (che intuisce) e firma la doppietta che vale il 3-2.

Questa volta è l’Inter a scuotersi e a trovare il pareggio in meno di 10 minuti. Azione centrale, con Mkhitaryan che chiede due 1-2 consecutivi. Quello decisivo, al limite dell’area, è duettato con Thuram, che serve l’armeno al limite. McKennie chiude in ritardo e Mkhitaryan può spostarsi la palla sul sinistro e calciare sul primo palo. Battendo Di Gregorio dai 15 metri. 2-2.

Altri 5 minuti e la Juve va in vantaggio. Conceicao ubriaca Mkhitaryan in area, defilato sulla destra, va sul fondo e mette un cross basso e teso a Weah. Sommer esce basso, ma manca la sfera, l’esterno bianconero deve solo appoggiare in rete. 1-2 al minuto 25.

La Juventus si scuote e arriva al pareggio già al minuto 20: bella azione centrale dei bianconeri, con Cabal che dalla trequarti scodella in area per McKennie. Bravo l’americano, libero davanti a Sommer, a fornire l’assist a Vlahovic (meglio posizionato al centro dell’area, al limite dell’area piccola) che, stavolta, non sbaglia. 1-1.

I nerazzurri passano in vantaggio alla prima occasione: cross dalla destra e fallo ingenuo di Danilo, che causa un rigore. Dal dischetto Zielinski, sostituto provvienziale di Chalanoglu, calcia forte e centrale. 1-0.

L’Inter, spinta dal suo pubblico in una partita che non potrà mai essere uguale alle altre, parte subito bene. Controlla palla e prova ad attaccare. La Juventus studia e attende.

Inter – Juventus , il tabellino

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; M. Thuram, Lautaro. 
Allenatore: Inzaghi. 
A disposizione: Di Gennaro, J. Martinez, Arnautovic, Correa, Frattesi, Buchanan, Asllani, Bisseck, Darmian, Palacios, Berenbruch, Taremi.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Cambiaso, Danilo, Kalulu, Cabal; Locatelli, Fagioli; Conceicao, McKennie, Weah; Vlahovic. 
Allenatore: Thiago Motta. 
A disposizione: Perin, Pinsoglio, Gatti, Yildiz, Adzic, Thuram, Savona, Rouhi, Mbangula.

NOTE

Arbitro: sig. Guida.
Marcatori: Zielinski (I., 15′ rig., 37′ rig.); Vlahovic (J., 20′); Weah (J., 26′); Mkhitaryan (I., 35′); Dumfries (I., 53′); Yildiz (J., 71′; 82′).
Ammonizioni: Danilo (J., 52′); Pavard (I., 59′); Dumfries (I., 75′).

Serie A, Inter-Juventus 4-4: spettacolo al Meazza, nel segno di Yildiz