Lecce 2025 2026: il possibile 11 titolare dei giallorossi di Di Francesco
Dopo la salvezza agguantata lo scorso anno all’ultima giornata di campionato, il Lecce è pronto a disputare un’altra stagione in Serie A, questa volta con in panchina Eusebio Di Francesco: ecco la possibile formazione titolare dei giallorossi in vista della stagione 2025 2026.
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Lecce 2025 2026: possibile formazione titolare, sostituti e innesti
LECCE (4-3-3): Falcone (Fruchtl); Gallo (Addo), Baschirotto (KOUASSI), Gaspar (Jean), Guilbert (Danilo Veiga); Helgason (Berisha), Pierret (Ramadani), Coulibaly (Maleh); Morente (Banda), Krstovic (CAMARDA), Pierotti (N’Dri).
Allenatore: DI FRANCESCO
*Tra parentesi i sostituti naturali dei titolari, in maiuscolo i nuovi arrivi.
Il Lecce si prepara a vivere la sua quarta stagione consecutiva in Serie A. Dopo la salvezza conquistata all’ultima giornata contro la Lazio, il club salentino ha deciso di voltare pagina: addio a Marco Giampaolo, spazio a Eusebio Di Francesco. Una scelta coraggiosa, affidarsi a un tecnico noto per il suo calcio propositivo, ma reduce da un’amara retrocessione con il Venezia.
L’obiettivo resta invariato: centrare una salvezza tranquilla, possibilmente senza patemi. A fare la differenza potrebbe essere il mercato, crocevia fondamentale per definire ambizioni e prospettive. Il futuro di Nikola Krstovic è tutto da scrivere: l’attaccante montenegrino, autore di 11 reti nella passata stagione, è seguito da diversi club e potrebbe lasciare il Via del Mare. Anche il difensore Gaspar, vera rivelazione dell’ultima annata, ha attirato l’attenzione di molte società e potrebbe cambiare maglia.
Per rinforzare la retroguardia, il Lecce ha già messo sotto contratto il giovane centrale ivoriano Kouassi, prelevato dallo Stade Lavallois. In attacco, il colpo a sorpresa è Francesco Camarda: il baby talento del Milan arriva in prestito con diritto di riscatto e potrebbe approfittare della partenza di Krstovic per ritagliarsi spazio.
Si cercano anche alternative sugli esterni difensivi: in cima alla lista ci sono Liberato Cacace (Empoli) e Domagoj Bradaric (Salernitana), due profili con esperienza e affidabilità in Serie A.
Il reparto offensivo necessita di nuove energie, soprattutto sulle fasce. Valentin Mihaila è il nome più caldo: reduce da una stagione opaca al Parma, il classe 2000 potrebbe rilanciarsi con la maglia giallorossa. Più defilate le piste che portano a Zerbin e Fadera (Como).
Sul fronte uscite, rientrano dai prestiti Rodriguez, Oudin, Bonifazi e Maleh. Proprio quest’ultimo è vicino alla cessione: su di lui c’è la neopromossa Cremonese.
I pregi del Lecce
Tra i punti di forza del Lecce c’è senza dubbio l’equilibrio della rosa, ben bilanciata tra giovani di prospettiva e calciatori d’esperienza. Trattenere le colonne portanti del gruppo sarà cruciale per garantire continuità e solidità. Inoltre, l’arrivo di Eusebio Di Francesco potrebbe portare una ventata di freschezza tattica e rilanciare il gioco offensivo dei salentini, spesso poco brillante nella scorsa stagione.
Le debolezze del Lecce
I nodi da sciogliere riguardano soprattutto le possibili cessioni di Krstovic e Gaspar, veri pilastri della passata stagione. La loro eventuale partenza comporterebbe la necessità di intervenire in modo deciso sul mercato, con innesti di qualità. Altro aspetto delicato è rappresentato dall’arrivo in panchina di Di Francesco: se da un lato il suo stile di gioco è apprezzato, dall’altro pesano le sue ultime esperienze in Serie A, culminate con retrocessioni a Frosinone e Venezia. Una scommessa che il Lecce spera di vincere.
di Matteo Vaglia
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