La Top 11 della 32ª giornata di Serie A: super McTominay, saracinesca Svilar
La Top 11 di CalcioNews: i migliori giocatori del 32° turno della Serie A 2024/25. Scopri con noi chi sono stati i migliori della giornata
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Il riassunto della 32ª giornata di Serie A
Altro turno, altro giro, altra corsa: anche il trentaduesimo turno della Serie A 2024/2025 va in archivio ed ora restano solamente sei turni all’arrivo. Inter e Napoli continuano il loro duello in testa alla classifica, vincendo entrambe contro Cagliari e Empoli, che invece devono ancora guadagnarsi sul campo la salvezza. Il Derby di Roma ha fatto molto parlare di sé, più che per quello accaduto fuori con gli scontri tra le tifoserie purtroppo che per quello accaduto in campo, dove è arrivato un pareggio grazie alle reti di Romagnoli prima e Soulé dopo. L’Atalanta vince la sfida per un posto in Champions League contro il Bologna, che perde il quarto posto a favore della Juventus vincente contro il Lecce. Vincono in scioltezza i rossoneri del Milan, strapazzando con quattro gol l’Udinese che ormai sembra aver poco da chiedere alla classifica; vittoria fondamentale invece per il Venezia, che grazie alla rete di Fila supera il Monza, che invece è sempre più in fondo alla classifica. Pareggi senza reti per Fiorentina, Parma, Verona e Genoa, può esultare invece il Como, che con la vittoria arrivata contro il Torino si allontana definitivamente dalla zona retrocessione e punta sulle ali dell’entusiasmo al decimo posto.
La Top 11 della 31ª giornata di Serie A scelti da noi
SVILAR (ROMA)
Prestazione maiuscola nel Derby della Capitale, con una parata decisiva dopo l’altra. Con i suoi interventi determinanti tiene viva la Roma, permettendole di pareggiare più tardi nella gara.
THEO HERNANDEZ (MILAN)
Nella vittoria dominante per 4-0 del Milan contro l’Udinese molto arriva dalla sua fascia: con la difesa a tre ora può essere più offensivo e pensare meno alla difesa e la certificazione di ciò è la rete con cui sigla il 3-0 momentaneo.
BISSECK (INTER)
Ormai è una certezza nelle rotazioni per Mister Inzaghi, che lo schiera spesso e volentieri per far rifiatare Pavard, con la possibilità di inserirlo un po’ in tutte le posizioni della difesa a 3: stacco imperioso di testa per salire in cielo ed anticipare Mina per riportare a due lunghezze di distanza il risultato.
ROMAGNOLI (LAZIO)
Nel primo tempo un grande intervento di Svilar gli nega la gioia del goal nel derby. In avvio di ripresa però il portiere della Roma non può nulla e concede la rete al difensore biancoceleste.
BELLANOVA (ATALANTA)
Gli bastano pochi minuti per mettere a referto l’assist al bacio per Retegui, scappando sulla fascia destra e mettendo sempre in difficoltà Miranda, che nella partita l’ha sofferto per 80′.
MCTOMINAY (NAPOLI)
Doppietta e prestazione dominante dello scozzese del Napoli, che ieri ha praticamente vinto la partita da solo, grazie ad una straripanza fisica e il suo solito fiuto del gol. Il Napoli resta a contatto con l’Inter capolista.
REIJNDERS (MILAN)
Decimo gol in campionato per l’olandese rossonero, che lo rendono il centrocampista con più gol tra i top5 campionati europei: poco altro da raggiungere, altra prestazione di alto livello
NICOLUSSI CAVIGLIA (VENEZIA)
Non trova il gol solamente grazie a due interventi miracolosi di Turati: entrambe le punizione calciate erano insidiose e sembravano poter superare la linea di porta. Oltre a questo, amministra come al solito il centrocampo del Venezia, dettando i ritmi.
SOULE (ROMA)
Ha il compito, non facile, di non fare rimpiangere Dybala in questo finale di stagione. L’argentino viene trovato poco nel primo tempo ma poi si accende disegnando una parabola magica con il suo mancino che bacia la traversa. Classe pura.
LUKAKU (NAPOLI)
Contro l’Empoli probabilmente disputa la sua miglior prestazione stagionale: due assist, un gol e tantissimo lavoro sporco al servizio della squadra. Grazie alla prestazione di ieri, diventa solo il secondo giocatore nei top5 campionati europei a raggiungere la doppia cifra di gol e assist, 12 e 10.
ARNAUTOVIC (INTER)
Assente Thuram? Nessun problema, risponde Marko. Altra super prestazione da titolare per Arnautovic, che oltre al gol preso con prepotenza, mette un assist al bacio per Lautaro Martinez che deve solo superare nel tu per tu Caprile. Inzaghi lo stringe forte, e fa bene a farlo.
Matteo Vaglia
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