Passa al contenuto principale

Baiano: “Maradona un extraterrestre, Batistuta uno dei centravanti più forti di sempre”

In una lunga intervista di qualche tempo fa rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Ciccio Baiano, ex calciatore tra le altre del grande Foggia di Zeman e della Fiorentina, ha parlato di tanti argomenti, ripercorrendo la sua carriera e aneddoti legati ad alcuni giocatori come Maradona e Batistuta. Ecco le sue parole.

Leggi anche: Cinzia Bearzot: “Papà Enzo era granata, da lui ho ereditato una timidezza estrema”

Baiano su Maradona

“L’ho visto, e da vicino, da diciottenne qual ero. Non entrerà mai nelle mie classifiche di riferimento, quelle tipo: ci dica il più grande con cui ha giocato. Era un extraterrestre, ciò che gli ho visto fare, nessuno mai. E il gol contro la Juventus, quello su punizione, per me è fantascienza, un montaggio cinematografico: neanche a poggiarlo con le mani sarebbe stato possibile. Abitavo alla Croce di Piperno a Soccavo, che saranno trecento metri dal Centro Paradiso dove Diego dava spettacolo in allenamento,
prima di farlo in partita. L’attacco era: Lui, con la maiuscola ovvio, Giordano, Careca e Carnevale. Tornai da Empoli, avevo fatto 14 gol in Serie B, potevo restare al Napoli a guardare e invece volli andare a giocare”.

Baiano su Batistuta e la Fiorentina

“Uno dei centravanti più forti di tutti i tempi. Immenso, enorme, anche come uomo. Con Batistuta abbiamo avuto un rapporto straordinario pure fuori dal campo. Lui e Signori sono stati i più bravi con cui abbia mai giocato. Beppe, tre volte capocannoniere, ma ne vogliamo parlare. Rimpianti? Eravamo secondi in classifica, alle spalle del Milan di Capello. Giochiamo in casa con l’Atalanta e perdiamo: 0-1. A Cecchi Gori, il presidente, viene un attimo di follia ed esonera Gigi Radice. Pagammo a caro prezzo quella scelta, finì malissimo la stagione, salvi per miracolo”.

Su Zeman e il Foggia

“Il Foggia di Zeman ha segnato una specie di spartiacque. Ha arricchito il calcio, lo ha abbellito. Chi veniva a vederci usciva dallo stadio felice. Zeman ha cambiato la vita a molti di noi, penso anche a Verratti, Insigne e Immobile a Pescara ad esempio. Eravamo gli interpreti di una sua idea rivoluzionaria, si segnava come se non ci fosse un domani. Gli siamo grati tutti e gli vogliamo bene. E adesso spero che si riprenda in fretta ed esca dall’ospedale. Zeman o Sarri? Non si fanno paragoni, perché li ho conosciuti in epoche diverse: con uno ho cominciato e con l’altro ho praticamente concluso la carriera. Ero diverso io, non loro, nelle nostre esperienze. In comune, oltre alle sigarette, hanno anche l’allergia al telefonino. E comunque con loro due potevi giocare soltanto se avevi tecnica e rapidità, anche di pensiero”.

TUTTE LE NOTIZIE SUL CALCIO GRATIS SUL TUO TELEFONINO – TELEGRAM

Baiano: “Maradona un extraterrestre, Batistuta uno dei centravanti più forti di sempre”

© Calcionews.eu - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma
Mano Web Srls | Viale P.Togliatti n.72 - 00175 Roma | P.IVA 13298571004