Milan, Leao: “Le critiche non le leggo e non mi interessano, se me le fanno è perché sono bravo”
Rafael Leao non dà peso a tutte le polemiche che lo hanno visto coinvolto in una stagione particolarmente difficili e risponde con serenità a tutti coloro che spesso lo hanno preso di mira negli ultimi mesi. L’attaccante portoghese ha raccontato tutta la propria serenità in un’intervista rilasciata a Icon Magazine raccontando non solo la passione per il calcio, ma anche le questioni extra-campo.
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Le parole di Leao sulle critiche ricevute
” Solitamente non le leggo, ma se te le fanno è perché sei bravo in quello che fai e ci si aspetta tanto da te. Sono arrivato al Milan che avevo vent’anni, mi sentivo un ragazzino. Ora, invece, sono diventato un uomo. Il club, con tutto il suo staff, dai compagni di squadra ai dirigenti, mi ha fatto crescere. Porto nel cuore la partita contro il Sassuolo del maggio 2022, ultima di campionato, che ci ha regalato lo scudetto. Ho ancora tanti obiettivi da raggiungere: voglio continuare a divertirmi e a giocare ad alto livello – ha spiegato Leao -. Comunque non sento la pressione perché adoro il calcio, è la cosa più bella che c’è per me. Il dribbling è proprio il simbolo della mia serenità in campo: la gente parla, c’è pressione, ma io quando sono sul rettangolo di gioco riesco a mettere da parte tutto”.
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