Le pagelle del Napoli contro il Chelsea: Vergara show, ma non basta. Spinazzola in affanno
Il Napoli perde 3-2 contro il Chelsea al Maradona ed è fuori dalla Champions League. Nel primo tempo gli azzurri sono pimpanti e con Vergara e Hojlund ribaltano l’iniziale vantaggio inglese su rigore di Fernandez. Nella ripresa, però, la squadra di Conte fisicamente e mentalmente e subisce la contro rimonta firmata Joao Pedro. Le pagelle del Napoli.
Le pagelle del Napoli contro il Chelsea
Meret 5 – Dal suo rientro con la Juventus pare subire gol a ogni tiro che arriva verso la porta. I rilanci, poi, sono corti, lenti e di facile lettura per la difesa inglese.
Di Lorenzo 5,5 – Si fa superare troppo facilmente da Joao Pedro in occasione del 2-2. Onorevole il non alzare bandiera bianca causa infortunio e di voler restare in campo fino alla fine.
Juan Jesus 5,5 – Joao Pedro non è cliente facile e lui lo limita come può. Sulle sue spalle pesa molto, però, il fallo di mano per il rigore che apre la partita. Dal 67’ Gutierrez 5 – Ingresso che serve a poco, quasi non si vede.
Buongiorno 6 – Ci mette il fisico e il carattere, legge bene un paio di situazioni in anticipo. Il migliore della linea difensiva partenopea.
Spinazzola 5 – Qualche cavalcata sulla fascia, ma nulla più. Sbaglia i passaggi chiave. Dall’81’ Beukema s.v.
Lobotka 6 – Il controllo del centrocampo è tutto suo, almeno fin quando il Napoli è in partita. Pesca gli inserimenti sulla destra con un paio di imbucate sontuose.
McTominay 5,5 – È stanco, lo si percepisce benissimo e ne perde tutta la manovra del Napoli. In più, i centrocampisti del Chelsea gli lasciano pochissimo spazio, ma quando può va a sempre a fare battaglia.
Olivera 5,5 – Sostiene con costanza l’azione offensiva, facendosi anche vedere pericolosamente in area avversaria. In copertura, però, perde parecchio. Nel primo tempo, Pedro Neto sgasa e lo supera facilmente: l’emblema delle sue difficoltà.
Vergara 7 – L’ultimo a mollare. Punta l’uomo fino al fischio finale e si spende anche in copertura. Il suo primo gol con la maglia del Napoli, che coincide anche con la sua prima rete i Champions League, è una perla rara. Una serata che non dimenticherà mai, peccato per il risultato amaro.
Elmas 5 – Ennesima prestazione insufficiente per il macedone che sembra lontano parente del giocatore visto fino all’anno scorso. Corpo avulso. Dall’81’ Lukaku s.v.
Hojlund 6,5 – Ha il vantaggio che Rosenior gli conceda l’uno contro uno, quasi sempre con Fofana che lo tiene bene. Alla lunga, però, è matematico che almeno una volta scappi via e così accade sul finire del primo tempo quando brucia tutti in area e segna il momentaneo 2-1 azzurro.
Emanuele Catone