Tonali: “Se nel calcio non segni, perdi”
Il centrocampista del Tottenham e della Nazionale italiana Sandro Tonali ha parlato dopo la sconfitta degli azzurri allo stadio Olimpico contro il Belgio: ecco le sue parole.
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Le parole di Sandro Tonali dopo la sconfitta dell’Italia contro il Belgio
“Tanti sono rimasti delusi, ma bisogna accettare tutto il post partita, dai fischi alla nostra delusione. Abbiamo giocato male e meritato di perdere. Abbiamo la fortuna di giocare dopo tre giorni e dobbiamo subito reagire. Il gruppo è sano e giovane, avere tutto subito è molto difficile. Non abbiamo una stella che ti cambia la partita in dieci secondi. Dobbiamo lavorare passettino dopo passettino. Dobbiamo stare tanto tempo insieme e lavorare per diventare gruppo ancora di più. Siamo tutti giocatori e uomini normalissimi, credo che con il tempo le nostre qualità usciranno.
Il calcio è molto strano, in dieci giorni ti può cambiare tutto da negativo a positivo. Il nostro momento del club lo classifico in un momento negativo per i risultati ma positivo per il calcio, ci divertiamo e creiamo occasioni. Se poi nel calcio non segni, perdi. Non siamo sotto terra, siamo vivi e siamo positivi. Sappiamo che la squadra è molto forte. Qui in Nazionale è diverso, è un gruppo molto nuovo e giovane, praticamente non abbiamo mai giocato insieme. Dobbiamo solo aspettare”.
Tonali sul momento del Tottenham.
“Il calcio oggi è difficile, lo sto vivendo in prima persona al Tottenham, con tanti nuovi giocatori. Arriviamo da un momento non semplice dopo la mancata qualificazione ai Mondiali e non siamo nel nostro miglior momento, ma bisogna essere positivi. E soprattutto alleggerire i ragazzi meno esperti perché indossare questa maglia non è facile. Meglio che le colpe che vengano date a noi più esperti, prendetevela con me magari, perché i giovani devono fare esperienza e devono essere lasciati tranquilli. Loro subiscono le situazioni negative perché leggono e ascoltano più di noi. Lo so per esperienza: a 19 anni non si è abituati a tanta pressione. Quanto a noi, proveremo ad aiutarli a maturare.
Come mi sento? Fisicamente ormai sono al 100%, ho risolto il fastidio che avevo. Sono pronto a fare la mia parte. Non importa se giocherò mezzala o play, anche perché i ruoli possono essere diversi a seconda delle partite: a volte è meglio un ruolo, a volte un altro. L’importante è fare una grande gara”.
Tonali sul campionato italiano.
“La Serie A 2026/27? Adesso le partite sono più divertenti perché si fischia di meno e ci sono meno pause e tempi morti. E’ una cosa molto positiva per il calcio perché prima si giocava poco. Servirà tempo per aumentare il ritmo in maniera importante, ma la strada è giusta”.
di Marco Fabio Ceccatelli
