Le PAGELLE di Young Boys-Atalanta 1-6: De Ketelaere la vince da solo, benissimo tutta la Dea
YOUNG BOYS ATALANTA PAGELLE- L’Atalanta stravince, da grande squadra, a Berna contro lo Young Boys. Pratica archiviata già nel primo tempo, con un 1-4 che non ammette discussioni. Neanche il sintetico tanto temuto ferma la Dea, in un momento di forma clamoroso. Ecco i voti dei calciatori di mister Gasperini nelle nostre pagelle della sfida della Champions League 2025.
I voti dell’ Atalanta contro lo Young Boys nelle nostre pagelle
CARNESECCHI, 6 – Gli si dà il voto soltanto perché lasciare SV sarebbe oggettivamente brutto. Incolpevole sul gol dello Young Boys, passa il resto della serata a godersi la meraviglia messa in campo dai suoi compagni. INFREDDOLITO.
KOSSOUNOU,7 – Partita ordinata e sicura del centrale della Dea. Non che lo Young Boys sia una sfida insormontabile. Non sbaglia quasi nulla, nessuna sbavatura. Suo un assist. ORDINATO.
HIEN, 7.5 – Annulla chiunque gli passi a tiro di marcatura. Anticipi, uscite, coperture e posizione. Non ha particolari colpe sul gol dei padroni di casa, perché stava occupando bene il suo spicchio d’area. Davvero insuperabile. MURO.
(GODFREY, SV).
KOLASINAC, 7.5 – Solita, grande prestazione del 23. Che si toglie anche lo sfizio del gol, il secondo con l’Atalanta, tutti e due segnati in Europa. Questo è il suo primo in Champions. E a noi fa tanto piacere vederlo esultare. DECISIVO.
(TOLOI, SV).
RUGGERI, 6.5 – Qualche buona iniziativa con un paio di cross veramente pericolosi verso l’area avversaria. Con la partita che perde di intensità e di competitività, giusto tirare un po’ i remi in barca. IN CONTROLLO.
DE ROON, 7 – Una partita in totale controllo del centrocampo. Soffre, forse, l’assenza di Ederson nei primi minuti di partita, quando lo Young Boys prova ad aggredire. Poi prende in mano le redini della Dea e non le lascia più. AMMINISTRATORE.
PASALIC, 7 – Una partita non da prima pagina per il croato che, tuttavia, è sempre dove trovarsi. Il centrocampo della Dea stravince il confronto con quello dei padroni di casa e questo avviene grazie ai movimenti e alla sintonia tra lui e de Roon. METRONOMO.
CUADRADO, 7 – La prima da titolare nell’Atalanta è una partita ben giocata dal colombiano, che dimostra di poter essere una pedina importante nelle rotazioni di mister Gasperini. Calcia, crossa, dribbla e si sacrifica anche in fase difensiva, mostrando una buona condizione. FUNAMBOLO.
BRESCIANINI, 6 – Il meno in palla dei suoi. Fa vedere qualcosa di buono, ma ci sono anche alcune imprecisioni che vanno sistemate. Anche perché, va detto, lo Young Boys sarebbe potuto essere un avversario da aggredire con più convinzione. SOTTOTONO.
(SAMARDZIC, 7 – Entra bene, con voglia. Trova il suo primo gol in Champions).
DE KETELAERE, 9 – Ma che partita ha fatto? Assist clamorosi, doppietta, una tranquillità nel creare calcio e vedere traiettorie che gli altri non vedono da campione vero. Indubbiamente il migliore di tutta la serata. WOW.
(PALESTRA, 6 – Debutta in Champions con la giusta personalità).
RETEGUI, 8 – Doppietta, che gli permette di sbloccarsi anche in Champions. Due gol diversi tra loro, entrambi da grande attaccante. Forte nel fare sponde, nel giocare con i suoi compagni, nel fare salire la squadra. COMPLETO.
(ZANIOLO, 6 – Non riesce a creare moltissimo, ma con l’Atalanta che rallenta il ritmo e va in gestione non è facile).
GASPERINI, 9 – L’Atalanta è ormai una squadra da considerare tra le grandi del calcio europeo. Lo dimostra con la facilità con cui si sbarazza dello Young Boys, in trasferta. Il mister azzecca tutto, permettendosi anche di fare rifiatare qualcuno dei suoi titolarissimi.