Passa al contenuto principale
Atalanta
Bologna
Cagliari
Como
Cremonese
Fiorentina
Genoa
Inter
Juventus
Lazio
Lecce
Milan
Napoli
Parma
Pisa
Roma
Sassuolo
Torino
Udinese
Hellas Verona

Bove, gli esami fanno ben sperare: cresce la possibilità di un ritorno in campo

Edoardo Bove rivede il campo. Gli ultimi esami effettuati dall’ex Roma e Fiorentina danno speranza per un possibile ritorno in campo, anche se non in Italia. Manca un solo test per verificare l’idoneità sportiva al di fuori dei confini nazionali: il calciatore spera.

Leggi anche: Calciomercato Atalanta: Ruggeri a un passo dall’Atletico Madrid

Bove e la speranza di tornare in campo

I test effettuati da Bove in questi giorni hanno dato tutti esito negativo, e in questo senso la definizione è tutt’altro che ostile alle speranze di ritornare a calcare il rettangolo verde. Il centrocampista ha svolto gli esami tenendo tutto molto riservato, accompagnato dalla famiglia e dalla sua fidanzata, oltre che dal suo entourage. Edoardo, quindi, può tornare a essere un calciatore e non più dalla panchina. Ora manca solo un ultimo test di abilitazione, ma si tratterebbe di una formalità seppur da non sottovalutare e da non considerare già cosa fatta.

La volontà del calciatore è sempre stata quella di tornare a giocare. La paura sicuramente c’è, il trauma subito è stato fortissimo, la ripresa dell’attività agonistica dovrà essere graduale e accompagnata anche da un supporto psicologico, ma Edoardo non è mai venuto meno a quella che è sempre stata la sua speranza. Per diventare dirigente, collaboratore tecnico o chissà cos’altro c’è tempo: lui vuole giocare.

Per farlo, però, dovrà andare all’estero. Le norme vigenti in Italia non consentono ad atleti che sono stati vittime di episodi cardiaci di tornare a giocare. All’estero questo è possibile, come dimostra anche il caso Eriksen. Maurizio Casasco, presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, è stato contattato dal Ministro dello Sport Abodi per modificare le regole relative all’utilizzo del defibrillatore. L’idea è quella di consentirlo anche in Italia, facendo ovviamente assumere tutte le responsabilità di tale scelta agli atleti stessi.

TUTTE LE NOTIZIE SUL CALCIO GRATIS SUL TUO TELEFONINO – TELEGRAM

di Claudio Troilo

Bove, gli esami fanno ben sperare: cresce la possibilità di un ritorno in campo