Fantastici Quattro: gli inizi, i migliori 10 quartetti nella storia del calcio
Mercoledì 23 luglio, nelle sale di tutta Italia è uscito Fantastici Quattro: Gli inizi, l’ultimo film della Marvel, incentrato sulla famiglia dei 4 supereroi nati dalle brillanti menti di Stan Lee e Jack Kirby, per celebrare l’uscita della pellicola ecco i migliori 10 quartetti nella storia del calcio.
Leggi anche: Fabregas: “Messi al Como? Mai dire mai…
1. FC Barcelona (2008–2012)
Messi – Xavi – Iniesta – Busquets
Un quartetto che ha fatto la storia del calcio spagnolo e non solo. Con Guardiola in panchina, il Barcellona di Messi, Iniesta, Xavi e Busquets si è consacrato come una delle migliori squadre di sempre. Il talento dell’argentino abbinato all’intelligenza e la classe di Iniesta e Xavi, con Busquets a dettare gioco in cabina di regia.
Titoli: 2 Champions League, 3 Liga, Mondiale per club, Coppe varie e successi anche con la Spagna.
2. Milan (1988–1992)
Maldini-Costacurta-Baresi-Tassotti
Il Milan degli olandesi di Sacchi e Capello fu una macchina da guerra. Passato alla storia come il Milan di Gullit e Van Basten fu anche e soprattutto il Milan di Baresi e Maldini che si consacrarono come una delle migliori coppie difensive di tutti i tempi con 23 goal subiti in 196 gare.
Titoli: 2 Coppe dei Campioni, 3 Scudetti.
3. Real Madrid (2014–2018)
Cristiano Ronaldo – Modrić – Kroos – Sergio Ramos
Un dominio forse irripetibile. All’arte e al tiki taka dei catalani Madrid risponde con la concretezza e la freddezza di Cristiano Ronaldo e Sergio Ramos, decisivi nei momenti più importanti. A centrocampo Modric e Kroos, fondamentali per garantire equilibrio a una squadra praticamente invincibile.
Titoli: 4 Champions League, 1 Liga,
4. Brasile (1970)
Pelé – Vava – Didi– Rivelino
Il Brasile di Pelé è considerato ancora ad oggi una delle squadre più belle e talentuose di sempre. Un quartetto offensivo da sogno, che univa estro, tecnica e leggerezza al talento di chi, con Diego Armando Maradona è considerato ancora oggi il più forte di sempre.
Titoli: Coppa del Mondo 1970.
5. Olanda (1974)
Cruijff – Neeskens – Rep – Krol
L’Olanda del “calcio totale” che ha cambiato per sempre il modo di intendere il gioco del calcio. Da Sacchi a Gasperini, passando per Guardiola, le migliori menti calcistiche del 21° secolo sono nate guardando l’Ajax prima e l’Olanda poi di Rinus Michels. Il talento, la classe e l’eleganza di colui che è stato definito come “Pitagora in scarpe da calcio” abbinate ad una squadra che giocava un calcio probabilmente irripetibile. Il destino però sa spesso essere beffardo, e la squadra, più “squadra” di sempre è condannata a venir ricordata anche come la meno vincente.
6. Francia (1998–2000)
Zidane – Henry – Deschamps – Thuram
Dalla vittoria del mondiale contro il Brasile all’Europeo vinto due anni dopo. Zidane nel pieno della propria forma con Henry a guidare l’attacco. Fondamentali Deschamps e Thuram per solidità e gol pesanti.
Titoli: Mondiale 1998, Europeo 2000.
7. Bayern Monaco (2013)
Neuer – Lahm – Schweinsteiger – Robben
Una squadra fortissima e organizzatissima, guidata dalla solidità di due generali come Lahm e Scweinsteiger, abbinata all’estro del talento cristallino di Robben.
Titoli: Triplete nel 2013.
8. Juventus (2012–2018)
Buffon – Chiellini – Bonucci – Barzagli
Dominanti. La parola appropriata per descrivere la difesa bianconera negli anni dei 9 scudetti. La BBC, con l’aggiunta di Gianluigi Buffon a difendere i pali bianconeri, ha reso la Juventus ciò che è oggi, incarnando a pieno il DNA vincente della Vecchia Signora.
Titoli: 6 Scudetti, 5 Coppe Italia
9. Manchester United (1998–2001)
Scholes – Giggs – Beckham – Keane
Il cuore pulsante dello United del Treble del 99. Quattro uomini diversissimi ma perfettamente complementari: tecnica, corsa, cross, leadership tanti goal al servizio dei Red Devils.
Titoli: Champions League, Premier League, FA Cup.
10. Liverpool (2017–2022)
Salah – Mané – Firmino – Van Dijk
La rinascita dei Reds di Jurgen Klopp è passata dall’attacco, da un tridente formidabile, guidato da un attaccante che è stato il perfetto elemento di raccordo tra due degli esterni più forti degli ultimi anni. Senza Van Dijk però, mai dribblato da nessuno l’anno della vittoria della Champions League, tutto questo non sarebbe stato possibile.
Titoli: Champions League 2019, Premier League 2020.
TUTTE LE NOTIZIE SUL CALCIO GRATIS SUL TUO TELEFONINO – TELEGRAM
di Samuele Chiumarulo