Il racconto della ventiquattresima di Liga: ride solo il Real Madrid
Il ventiquattresimo turno di Liga ha confermato le certezze che stavano già maturando, riproponendoci un Real Madrid forte; un Barcellona al momento affaticato, che non riesce a difendere il primo posto; e un’aspra battaglia per le posizioni europee, che ha visto in questo turno due vittime illustri. Sia Atletico Madrid che Villarreal, infatti, hanno inaspettatamente perso. I colchoneros lo hanno fatto in maniera fragorosa, venendo demoliti dal Rayo Vallecano. Vediamo i risultati.
I risultati del turno 24 di Liga spagnola
Elche – Osasuna 0-0
Non succede granché nella partita che apre il turno, nella serata di venerdì. Le sue squadre si studiano, provano a pungere senza grande convinzione e, alla fine, si accontentano di un punto a testa che non incattivisce l’atmosfera.
Espanyol – Celta Vigo 2-2
Ambedue le squadre vogliono l’Europa e c’è un solo punto che le distanzia. Questo pareggio non ha cambiato le carte in tavola per nessuna delle due. L’Espanyol resta sesto, a 35 punti, grazie alle reti di Garcia e Dolan; mentre il Celta è ancora settimo, a 34, per merito dei gol di Jutglà e Iglesias.
Getafe – Villarreal 2-1
Il Getafe, squadra di metà classifica, scombina i piani del Villarreal, che sta lottando per il terzo posto con l’Atletico Madrid. Un rigore di Arambarri e il gol di Satriano, a cavallo tra primo e secondo tempo, indirizzano la partita in favore dei padroni di casa. Mikautadze riesca ad accorciare le distanze al 76′, ma il Getafe si difende bene negli ultimi 20 minuti e salva il risultato.
Siviglia – Deportivo Alavés 1-1
Al vantaggio di Sow, per il Siviglia, risponde Martinez. Le due squadre erano a pari punti e continuano a marciare a braccetto anche dopo questa partita, nella quale si predilige non perdere, piuttosto che vincere.
Real Madrid – Real Sociedad 4-1
Nel sabato sera reale è chiaro a tutti quale delle due squadre porti davvero una corona in capo. Los Blancos strapazzano la Sociedad mandando in gol Garcia, due volte Vinicius e Valverde. Il rigore trasformato da Oyarzabal serve solo ad ammorbidire la serata, comunque da dimenticare, della Sociedad. Mbappé neppure entra, dal momento che in settimana ci sono i playoff di Champions League.
REAL MADRID (4-3-1-2): Courtois, Alexander-Arnold (60′ Carvajal), Rüdiger (59′ Alaba), Huijsen, Carreras, Valverde (73′ Diaz), Tchouameni (79′ Cestero), Güler, Camavinga (73′ Ceballos), Garcia, Vinicius.
All. Arbeloa.
REAL SOCIEDAD (4-5-1): Remiro, Aramburu, Martin, Zubeldia, Munoz, Gorrotxategi, Herrera (60′ Turrientes), Marin (73′ Diaz), Soler, Wesley (47′ Guedes), Oyarzabal (60′ Oskarsson).
All. Matarazzo.
AMMONITI: Huijsen (M); Turrientes (S).
Real Oviedo – Athletic Bilbao 1-2
Vince di nuovo l’Athletic, che sta ritrovando pian piano la migliore condizione, e lo fa contro un avversario non di primo piano: l’Oviedo sempre più ultimo in classifica. I padroni di casa passano in vantaggio per primi, grazie al gol di Chaira, ma poi i baschi trovano la via della rete con Jauregizar e trasformano un rigore con Sancet, giunto al 71′, quando gli ospiti stavano annusando l’odore del sangue dell’Oviedo e avevano iniziato un vero e proprio assalto alla loro area di rigore.
Rayo Vallecano – Atletico Madrid 3-0
A quanto pare, è possibile passeggiare sul Barcellona in Copa del Rey e venir travolto tre giorni dopo nel derby di Madrid. Ma non affrontando il Real, bensì il più modesto Rayo, che lotta per la salvezza. Simeone sbaglia tutto e viene condannato da Perez, Valentin e Mendy.
RAYO VALLECANO (4-5-1): Batalla, Ratiu, Mendy, Lejeune, Espino, Gumbau (83′ Lopez), Valentin, Akhomach (74′ Nteka), Palazon (64′ Diaz), Perez (65′ Garcia), De Frutos (64′ Vertrouwd).
All. Perez.
ATLETICO MADRID (4-3-3): Oblak, Molina, Gimenez, Lenglet (64′ Lookman), Ruggeri (56′ Vargas), Mendoza (56′ Le Normand), Cardoso (63′ Llorente), Baena (57′ Alvarez), Almada, Sørloth, Gonzalez.
All. Simeone.
AMMONITI: Garcia (V); Mendoza (A); Cardozo (A); Llorente (A).
Levante – Valencia 0-2
Il Valencia si aggiudica la stracittadina grazie ai gol di Ramazani e Sadiq e mette assieme tre punti preziosi, che lo proiettano al quattordicesimo posto e lo allontanano dalla zona rossa. La situazione resta pericolosa, ma è più facile preparare la prossima sfida dopo aver sconfitto gli odiati rivali cittadini.
Mallorca – Real Betis 1-2
Il Maiorca non trova la seconda vittoria consecutiva e cede strada al più attrezzato Betis. Ezzalzouli e Bakambu la indirizzano bene per gli ospiti e Muriqi accorcia, ma i biancoverdi spengono ogni velleità dei padroni di casa, dopo il suo gol. Il Betis cementa la quinta posizione mentre gli isolani sprofondano nuovamente in zona retrocessione.
Girona – Barcellona 2-1
Il derby catalano va al Girona. Il risultato sorprende se si valuta soltanto il valore delle rose ma, in realtà, il Barça non è nuovo a questi scivoloni in momenti complicati, come quello che sta attraversando da quando l’Atletico l’ha impallinata in Coppa del Re. I blaugrana si portano in vantaggio grazie a Cubarsì, prima di venire ripresi da Lemar e superati da Beltran. Lamine Yamal potrebbe pareggiarla ma, dal dischetto, fallisce il calcio di rigore del possibile 2-2.
GIRONA (4-5-1): Gazzaniga, Rincon, Reis, Blind, Martinez, Tsyhankov, Martin (92′ Frances), Witsel, Lemar (68′ Beltran), Gil (68′ Roca), Vanat (73′ Echeverri).
All. Michel.
BARCELLONA (4-3-3): Garcia, Cubarsì, Martìn (63′ Balde), Koundé, Eric (73′ Araujo), Lopez, De Jong, Olmo (80′ Bernal), Yamal, Torres (73′ Lewandowski), Raphinha (63′ Roony).
All. Flick.
AMMONITI: Reis (G); Koundé (B), Eric (B).
ESPULSI: Roca (G).
di Mattia Mezzetti