Monza, Nesta lapidario: “Non mi dimetto, affondiamo tutti insieme”
Il Monza perde ancora. Questa volta cade in casa nel derby contro il Como, nonostante l’iniziale vantaggio di Mota. Il 3 a 1 finale è un’altra condanna alla retrocessione in Serie B che può diventare certa con largo anticipo. Nella conferenza stampa post gara l’analisi dell’allenatore Alessandro Nesta. Ecco le sue parole.
Leggi anche: LaLiga, Real Madrid Valencia 1-2: Hugo Duro allo scadere gela il Bernabeu
Le parole di Nesta in conferenza stampa dopo Monza Como 1-3
“Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità ed è stato giusto così. Siamo partiti anche bene ma purtroppo al primo problema cadiamo e si inceppa qualcosa. Peccato, perché eravamo anche passati in vantaggio. Purtroppo la classifica e il momento che stiamo attraversando non aiuta, vorrei aiutare ancora di più i miei calciatori che ce la mettono tutta ma non basta. La vicinanza alla retrocessione comporta anche altri problemi durante la gara. I cori ironici dei tifosi nei confronti di Galliani? I nostri tifosi sono venuti al centro sportivo per incoraggiarci, chiediamo scusa a loro perché non siamo riusciti a regalare loro una vittoria. I fischi sono per tutti noi: società, allenatore e calciatori. Ci toccano. La partita era stata preparata bene, sembrava che andasse nella direzione giusta però continuiamo a prendere gol inspiegabili. Mi dispiace molto. Comunque a tutti i miei calciatori li ringrazierò sempre per la disponibilità che stanno dando e per il fatto che giocano sempre nonostante tante difficoltà. Non so se mi manderanno via, ma i miei calciatori li difendo e sarà mio compito tirare su il loro morale per le ultime sette partite”.
Sul mercato e le decisioni arbitrali
“Abbiamo avuto un periodo difficile anche a livello arbitrale, ma dobbiamo pensare a noi. A quello che potevamo fare di più. Degli arbitri non me ne frega nulla, ma proprio zero. L’analisi la faccio su noi stessi, su ciò che dovevamo fare e potevamo fare di più. Ora devo pensare solamente a motivare i miei giocatori, tutto il resto non conta. Con il Como sintesi della stagione? Anche con il Parma si è vista più o meno la stessa cosa, purtroppo è così. Ma anche al Meazza con l’Inter potevamo tenere botta di più. Ma ormai c’è poco da dire”.
Sulle dimissioni
“Difficilissimo, non mi è mai capitato di perdere così tanto. Ne da giocatore ne da allenatore. Le dimissioni non le darò mai, ma non perchè voglio restare a tutti i costi. Ma perchè è corretto così, il mio carattere: se affondiamo, affondiamo tutti. Io per primo”.
Sui nuovi arrivati
“Il mercato di gennaio ha portato alcuni tipi di calciatori. Io non boccio nessuno, ma qui non c’è tempo per far crescere i giocatori. Alcuni hanno bisogno di tempo e io non ho tempo. A volte prendi la strada più corta che è quella di affidarsi a giocatori che hanno più esperienza. Ma io non boccio nessuno, faccio scendere in campo quelli che magari hanno più esperienza”.
TUTTE LE NOTIZIE SUL CALCIO GRATIS SUL TUO TELEFONINO – TELEGRAM