Le pagelle del Napoli contro il Qarabag: McTominay dominante, Neres fa fuoco e fiamme
Nel nome di Diego Armando Maradona, il Napoli torna a vincere in Champions League rialzando la testa nel girone e allontanandosi dalla zona bollente. A Fuorigrotta decide McTominay che segna il primo gol e propizia il seconda, ma è Neres il grande protagonista della serata con una prestazione eccellente. Le pagelle degli azzurri.
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Champions League, le pagelle del Napoli contro il Qarabag
Milinkovic-Savic 6 – Sempre attento e concentrato quando il Qarabag si affaccia dalle sue parti. Sul finale di match fa correre un brivido lungo la schiena dei tifosi con un’uscita avventata che poteva costare caro.
Beukema 6 – Preciso nelle chiusure. Si prende anche la responsabilità di giocare la palla dei piedi sbagliando poco o nulla. Dal 64’ Politano 6,5 – La partita svolta dopo il suo ingresso, vuol pur dire qualcosa.
Rrahmani 6,5 – Guida la linea difensiva con ordine e leadership. A tre sembra avere più respiro.
Buongiorno 6,5 – Giganteggia in area di rigore non lasciando mai il tempo ai giocatori del Qarabag di toccare palla. Quando è in condizione, non c’è n’è per nessuno. Dall’89’ Juan Jesus s.v.
Di Lorenzo 6,5 – Un grosso passo in avanti rispetto alle ultime uscite negative. Gioca in costante proiezione offensiva e lo fa benissimo, quasi come ai vecchi tempi. Si guadagna il rigore che poi Hojlund sbaglia.
McTominay 7,5 – Quando c’è da alzare il livello della partita, lui ingrossa il petto e diventa decisivo. Killer d’area di rigore sul gol dell’1-0, propizia il 2-0 con una girata che il difensore del Qarabag devia nella sua porta. Dominante fisicamente.
Lobotka 6 – Non sbaglia mezzo tocco, preciso nei passaggi.
Olivera 6 – Preciso e organizzato sulla fascia sinistra. Pensa più a difendere che a offendere e lo fa benissimo.
Neres 8 – Spacca in due la difesa del Qarabag. Punta l’uomo, si infila tra la linee e si rende pericoloso in area di rigore. Fa tutto ed è quello che tutti si aspettavano da lui. Imprendibile. Nel primo tempo sfiora un gol in sforbiciata che avrebbe fatto venir giù tutto il Maradona. Dall’89’ Vergara s.v.
Hojlund 5,5 – Tocca tanti palloni e si muove molto, ma su di lui pesa l’errore dal dischetto che poteva aprire prima la partita. Sbaglia anche un altro gol facile di testa. Esce chiedendo scusa a tutto lo stadio, segnale di grande maturità e attaccamento. Dal 74’ Lucca s.v.
Lang 6,5 – Seconda partita da titolare di fila e conferma quanto di buono fatto vedere contro l’Atalanta. Dà imprevedibilità alla manovra. Dal 74’ Elmas s.v.