Serie C, Marani rieletto presidente: “Grato per questa decisione”
SERIE C MARANI RIELETTO PRESIDENTE – Matteo Marani è stato rieletto presidente della Serie C e la guiderà anche per il prossimo quadriennio. Stamani, nella sede della Lega Pro a Firenze, durante l’assemblea elettiva, le società hanno votato per acclamazione.
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Serie C, Marani rieletto: confermato il Consiglio direttivo
I club di Serie C hanno voluto dare dimostrazione di compattezza e di unità, apprezzando il lavoro svolto nell’ultimo mandato. L’Assemblea straordinaria elettiva della Lega italiana calcio professionistico ha rieletto anche il Vicepresidente vicario Gianfranco Zola e il Vicepresidente Giovanni Spezzaferri. Nel segno della continuità anche la scelta dei membri del Consiglio direttivo, con la conferma di Alessandra Bianchi (Padova), Mauro Bosco (Vis Pesaro), Patrizia Rossana Testa (Pro Patria) e Stefano Udassi (Torres), ai quali si sono aggiunti Angelo Antonio D’Agostino (Avellino) e Nicola Grieco (Audace Cerignola).
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— Serie C (@seriecofficial) October 2, 2024
Matteo Marani guiderà la Serie C per il prossimo quadriennio. La rielezione per acclamazione è avvenuta stamani, durante l’assemblea elettiva dei club 🔗 https://t.co/BpNgekJs1I#SerieCNOW pic.twitter.com/kxQFjx5uyV
Serie C, le parole di Matteo Marani
Il Presidente della Serie C, Matteo Marani, ha commentato così la rielezione: “Sono grato ai nostri club per avermi voluto confermare alla guida della Lega Pro e sono orgoglioso di poter continuare a rappresentare le sessanta società della Serie C NOW. Insieme ai due vicepresidenti, al Consiglio Direttivo e a tutta la struttura, lavorerò a tutela degli interessi della Lega Pro, in mesi di importanti appuntamenti per il calcio italiano, e proseguendo nel percorso di crescita intrapreso meno di due anni fa”.
Sulla Serie C contemporanea
“Oggi la Serie C si presenta unita, forte e credibile, con un progetto ambizioso legato ai giovani e al controllo dei costi. Per la seconda stagione consecutiva, attraverso SkySport e Rai, trasmettiamo oltre mille partite sul territorio nazionale e siamo la prima Lega calcistica europea a sbarcare su Fifa+. Siamo riusciti a ricostruire il sentimento d’orgoglio che si prova nel far parte della Serie C, risultato di cui vado più fiero. Siamo il Campionato dei giovani talenti, cha da qui diventano campioni, al servizio di tutto il sistema calcio.
Sul futuro della Serie C
“#ilfuturoinsieme, così come ho voluto ribattezzare il programma, significa proseguire nel percorso tracciato dalla Riforma Zola, intervenendo ora su tecnici e centri sportivi nell’ottica di una Serie C sostenibile. Saremo al fianco delle nostre società, punteremo all’efficientamento dei costi, studieremo soluzioni come il Salary Cap e fungeremo da esempio gestionale. La Serie C, seguendo la sua storia, si distingue per coraggio, innovazione e sviluppo a favore di tutto il calcio italiano, che oggi ha l’obbligo di comprenderne e rispettarne l’importanza”.
Sulla rielezione
“Ringrazio subito i miei club perché mi hanno dato un attestato enorme, anche di affetto. Credo che sia il risultato di due anni vissuti assieme. La Serie C adesso è di nuovo compatta e questo è un impegno per i prossimi anni. Dovremo iniziare a ragionare di un nuovo assetto interno per il contenimento dei costi che è fondamentale. Ma anche su un piano più ampio legato alle riforme. Arriviamo ai prossimi step con grande unità e serenità, con l’appoggio di tutte le società che mi dà una spinta a fare bene”.
Sulla sua governance
“Utilizzo il termine scelto dal presidente Gabriele Gravina questa mattina: solidità. Siamo ripartiti ricostruendo una Lega che arrivava da un progetto di riforma bocciato e dalle dimissioni del precedente presidente. Credo sia cambiato il sentimento all’interno della Serie C. Siamo un campionato dal grande passato ma anche con elementi di grande novità. Questo connubio sta premiando questa lega”.
Sui prossimi passi
“Vorremmo di ragionare di un tetto ai costi. Parlo di spese salariali perché bisogna avere il coraggio di fare scelte di salute e sostenibilità. Credo che tutto il mondo del calcio debba iniziare a fare i conti con la realtà, dopo anni dove i debiti sono stati il veleno peggiore possibile. Le spese folli non indeboliscono solo i singoli club, ma l’interno sistema. E la parte sana dell’imprenditoria a quel punto non può che allontanarsi. Dobbiamo costruire una casa vivibile, sostenibile, con le dimensioni giuste e che permetta di fare calcio. Noi dobbiamo ricordarci sempre del campo, dei giovani, della programmazione tecnica. L’aspetto politico è importante ma lo è di più il campo”.
Sul ruolo nel Consiglio Federale del prossimo 4 novembre
“Dobbiamo prima di tutto capire quale sia la proposta complessiva. Credo che le richieste della Serie A possano essere legittime, ma ricordandosi che se si vuole essere la locomotiva di un treno occorre occuparsi anche dei vagoni. Quando il calcio italiano ha funzionato bene lo ha fatto perché tutte le leghe funzionavano assieme”.
Sulla valorizzazione dei giovani
“Prima di tutto completare la riforma Zola che è stata applicata per il minutaggio, ma che adesso ha bisogno di nuove risorse per andare avanti. Dall’altro lato è fondamentale il contenimento dei costi”.
Su come far uscire il calcio italiano dalla crisi
“Credo che prima di tutto bisogna ripartire dal pensiero comune. I più grandi calciatori della nostra storia sono partiti dalla C e poi hanno scalato le serie. Serve formazione, sempre più forte, sui giovani. Bisogna prendere conoscenza che i problemi vanno risolti velocemente e bene”.
Sul taglio delle squadre in Serie C
“Sento una gran quantità di numeri, 20, 30 o 40, mentre altri campionati non riescono a togliere 2 formazioni su 20. Credo che sia una grande operazione di distrazione di massa, per spostare l’attenzione per evitare che si punti l’attenzione sui problemi veri del sistema”.
"𝘖𝘨𝘨𝘪 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘵𝘢̀ 𝘴𝘰𝘭𝘪𝘥𝘢 𝘦 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘮𝘦𝘴𝘴𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘢𝘧𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘦 𝘴𝘧𝘪𝘥𝘦 𝘧𝘶𝘵𝘶𝘳𝘦 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘮𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘣𝘶𝘰𝘯𝘦, 𝘮𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘴𝘢𝘯𝘦"
— Serie C (@seriecofficial) October 2, 2024
🎙️ Così il presidente Matteo Marani, dopo la rielezione per acclamazione.#SerieCNOW pic.twitter.com/yepSymjQEm
Serie C, le parole di Zola dopo la rielezione di Marani
Queste, invece, le dichiarazioni fatte da Gianfranco Zola, rieletto nel ruolo di Vicepresidente vicario, riportate da TuttoMercatoWeb.com: “Devo essere sincero, va grande merito del lavoro fatto a Matteo Marani. È stato bravissimo, ha fatto tante cose. Ha fatto delle promesse e ne ha realizzate di più. Noi abbiamo dato una mano e felici di far parte di questo processo. Siamo contenti anche se c’è ancora tanto da fare”.
Sui prossimi passi
“In ogni aspetto, in ogni cosa che abbiamo portato avanti, si può crescere. Serve aumentare negli introiti e diminuire le spese. Sui giovani abbiamo fatto qualcosa, aumentando in quantità, adesso si deve lavorare sulla qualità. Abbiamo fiducia e speriamo di trovare altre risorse finanziare a supporto delle società del nostro campionato. Grazie anche alla Federazione. Speriamo che la FIGC riconosca il nostro lavoro. Come diceva il presidente siamo una lega di servizio: molti dei nostri club non guadagnano e lavorano per passione. Siamo sessanta realtà in tutta Italia e stiamo facendo un grande lavoro per l’interno movimento calcistico italiano”.
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