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Torino 2025 2026: il possibile 11 titolare dei granata di Baroni

Il Torino deve cambiare definitivamente marcia dopo le ultime stagioni non semplicissime e floride di risultati. L’arrivo di Baroni all’inizio di questa estate deve segnare la chiave di volta per un campionato che dovrà partito sotto i migliori auspici. Anche per l’ex allenatore della Lazio questa stagione significherà molto e le attese che il popolo granata riversa su di lui sono grandi, tanto quanto lo è la storia del Toro. Noi, in attesa dell’inizio della stagione regolare, proviamo a ipotizzare la possibile formazione titolare dei piemontesi nella stagione 2025 2026.

Leggi anche: Roma 2025 2026: il possibile 11 titolare dei giallorossi di Gasperini

Torino 2025 2026: possibile formazione titolare, sostituti e innesti

TORINO (4-2-3-1): ISRAEL (Paleari); Pedersen (Dembelé), Maripan (Walukiewicz), ISMAJLI (Coco), Biraghi (Masina); Ilic (Gineitis), Casadei (Tameze); NGONGE (Njie), ANJORIN (Adams), Vlasic (Lazaro), ABOUKHLAL (Zapata).

Tra parentesi i sostituti naturali dei titolari, in maiuscolo i nuovi arrivi.

Lavori in corso per il nuovo Torino di Marco Baroni. L’ex tecnico della Lazio, reduce da una stagione a due facce, ha accettato la sfida Toro con entusiasmo e ambizione. Il tecnico porta il suo storico 4-2-3-1, già usato in passato in tutte le sue precedenti esperienze. Si tratta di un modulo rodato, che però necessita del giusto tempo per essere appreso e assimilato. Zapata è fermo ai box ancora, ecco quindi che Aboukhlal può giocarsi le sue carte in una stagione importante. Ngonge sarà titolarissimo, così come anche i neoarrivati Ismajli e Anjorin.

I pregi del Torino di Baroni

Parliamo di una squadra giovane, con una buona qualità complessiva e soprattutto vogliosa di riscattare una stagione – quella appena trascorsa – non entusiasmante. Vanoli ha lasciato spazio a Baroni e al suo 4-2-3-1. Il punto di forza è senza ombra di dubbio il ritorno di Zapata. Il colombiano ha avuto un impatto devastante sul Torino prima del grave infortunio, segnando e facendo salire la squadra. Se tornerà in piena forma, potrà essere il trascinatore assoluto dell’attacco granata. Altri aspetti da tenere in considerazione sono la solidità del pacchetto difensivo e la cospicua rotazione sugli esterni.

I difetti del Torino

Per quanto riguarda i difetti, o comunque i punti deboli della formazione granata, il principale aspetto è quello relativo alla poca qualità a centrocampo. L’addio di Ricci toglie fosforo e visione, e né Casadei né Ilić sembrano avere ancora quel tipo di leadership tecnica. Servirà trovare un equilibrio tattico e mentale, prima ancora che tecnico. Ce la faranno Baroni e il suo Torino? La stagione che sta per iniziare sarà un importante banco di prova.

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di Claudio Troilo

Torino 2025 2026: il possibile 11 titolare dei granata di Baroni