Tresoldi: “Klopp e Mancini mi hanno chiamato”
Nicolò Tresoldi sta finendo per essere l’attaccante più corteggiato dall’Italia e dalla Germania, nonché dai loro rispettivi allenatori, Mancini e Klopp: il giovane attaccante, in un’intervista a ai microfoni di RanSport, ha risposto con diplomazia, rinviando la decisione al futuro.
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Le parole di Tresoldi nell’intervista sulle chiamate di Klopp e Mancini
“Il no a Klopp? Ha capito benissimo. Abbiamo avuto un ottimo scambio di opinioni. Spero di aver fatto una buona impressione. È un grande allenatore e anche una persona meravigliosa. Per questo gli sono molto grato per la conversazione e per il suo sostegno. Ero estremamente nervoso. L’ho subito detto ai miei genitori, e anche loro erano nervosi. Ma alla fine è stata semplicemente una conversazione molto positiva”
Su Mancini
“Anche Roberto Mancini mi ha contattato. È stata una situazione simile. Per me è qualcosa di speciale quando due allenatori di tale successo si prendono il tempo di parlare con me. Mi dimostra che sono sulla strada giusta. Sono molto grato a entrambi per questo. Vedremo cosa succederà”
Sulla sua decisione
“La mia attenzione è completamente rivolta alla nazionale Under, non alla Germania o all’Italia. Per me, tutto ruota intorno a queste tre partite. Ne abbiamo vinte due, ne manca una. Voglio vincere, segnare gol, e poi vedremo cosa succederà”
di Roberto Scicolone